Trasporto salma in un altro comune: quello che devi sapere

Trasporto Salma

Capita spesso di dover ricorrere al trasporto salma in un comune diverso dal comune di residenza del defunto, nel caso la persona deceduta voglia esser sepolta in un luogo specifico.

La perdita di un caro comporta infatti, molte decisioni da prendere in termini pratici: dal tipo di sepoltura, alle questioni di eredità e successione,  alla scelta del cimitero di sepoltura.

Oggi cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sulle questioni legate al trasporto salma e alla sepoltura in un altro comune.

Chi decide il luogo di sepoltura

La scelta sul dove seppellire il defunto, può essere stata fatta dal defunto stesso quando era ancora in vita e rispettando quindi le sue volontà (scritte in un testamento o semplicemente ribadite nei suoi discorsi) , oppure, nella maggior parte dei casi, tocca ai parenti più vicini scegliere, secondo una rigida scala gerarchica familiare.

Scegliere il luogo di sepoltura spetta quindi ai parenti più prossimi, ossia quelli che fanno parte dello stesso nucleo famigliare. E nel caso non ci fossero parenti stretti ed eredi? La scelta si allarga ai familiari di secondo, terzo grado, etc…

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Autorizzazione per il Trasporto Salma

Se la salma si trova in un comune differente rispetto a quello della sepoltura, sarà indispensabile richiedere al Comune di sepoltura l’autorizzazione per poter trasferire la salma.

L’autorizzazione per il trasporto salma è di competenza comunale e viene rilasciata dal Comune di Sepoltura solo se esistono tutti i requisiti per garantire la sicurezza pubblica durante i movimenti.

Il trasporto della salma potrà avvenire soltanto tramite i mezzi autorizzati appartenenti alle onoranze funebri e le spese saranno a carico della famiglia.

Soltanto nel caso in cui avverrà una cremazione sarà possibile trasportare le ceneri con un mezzo privato.

Documenti per Trasporto Salma in un altro comune

Il caro defunto può essere seppellito legalmente in un determinato comune nel caso la persona sia:

  • deceduta nel Comune ma ivi non residente
  • residente nel Comune, ma deceduta altrove, in tal caso sarà necessario provvedere a spostare la salma;
  • nata nel Comune;
  • persona che abbia parenti entro il terzo grado sepolte nel cimitero del Comune;
  • la persona abbia nel comune una concessione nel cimitero, privata o familiare;
  • neonati o nati morti ex art.7 D.P.R. n 2995/90;
  • resti delle persone ivi indicate.

Per tutte le altre casistiche, il comune scelto per la sepoltura dovrà valutare una richiesta scritta da un parente stretto del defunto.

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Autorizzazione alla Sepoltura e Trasporto Salma

Per trasferire la salma, bisognerà aver prima ottenuto con la presentazione del certificato di morte e dopo 24 ore dal decesso, l’autorizzazione alla sepoltura (inumazione o alla tumulazione) da parte dell’ufficiale di stato civile a ciò preposto.

Solo dopo il rilascio di questo documento per l’atto di sepoltura, si potrà richiedere un’autorizzazione al trasporto della salma.

L’autorizzazione al trasporto verrà rilasciata invece dal responsabile del Servizio nel Comune dove è avvenuto il decesso e verrà poi comunicata al comune di sepoltura.

Solo successivamente al rilascio di questi documenti, la salma potrà essere trasferita dal luogo del decesso a quello scelto per la sepoltura.  

Il documento di trasporto accompagnerà il feretro per tutto il viaggio e sarà consegnato infine al custode del cimitero.

Adempimenti burocratici per il Trasporto Salma

Le richieste per spostare la salma e l’autorizzazione alla sepoltura, sono documenti che devono essere presi in carico dai parenti più stretti.
Onoranze Funebri F.lli Brioschi, però mette a disposizione servizi appositi per adempire a queste operazioni burocratiche e quindi la nostra Agenzia Funebre può essere legittimamente delegata per la richiesta, aiutando la famiglia del defunto a non incorrere in errori durante tutto l’iter burocratico.

Costo Trasporto salma fuori dal Comune

Il costo del trasporto salma varia principalmente in base al chilometraggio e alla distanza tra un comune all’altro. Nel caso di trasporti su lunga distanza, si potrà optare per il trasferimento del defunto per via aerea.
Sono invece costi fissi quelli relativi alle 2 marche da bollo necessarie per l’autorizzazione al trasporto salma.

Rimpatrio salma dall’estero in Italia

Il rimpatrio salma dall’Estero, oltre alle concessioni comunali, sottintende ad autorizzazioni da parte del Consolato.

I cittadini italiani deceduti all’estero necessitano di un passaporto mortuario, che dovrà essere richiesto presso l’Ufficio Consolare presentando una documentazione contenente:

  • certificato di morte
  • certificato della competente Autorità sanitaria locale dalla quale risulti che sono state osservate specifiche prescrizioni igieniche di sicurezza;
  • certificato che attesti il decesso in zona esente da malattie infettive e di natura endemica.

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